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Linguistica 1

Simone-Marietta

Ognuno di noi ha una storia pregressa, ed รจ un individuo specifico, che ha ricevuto unโ€™educazione precisa, cresciuto in un luogo con una certa famiglia, che gli ha fornito una crescita improntata a certi valori, vissuto determinate esperienze e vive una quotidianitร  specifica. Questa grande variabilitร  fa sรฌ che in merito ad ogni cosa, anche la piรน sempre, si possano generare numerose interpretazioni e spesso queste differenti visioni possono essere motivo di scontro nella comunicazione.

serie di immagini gestalt

Per la realtร , accade una cosa analoga: lo stesso evento, come la stessa immagine, possono essere letti in modi diversi, e talvolta data una lettura – riconosciuta una sagoma – รจ difficile darne unโ€™altra.

 Realtร  di primโ€™ordine e secondโ€™ordine 

 DEFINIZIONE: 

La realtร  di primo ordine si riferisce alle cose (quanto alle loro proprietร  fisiche): รจ la cosiddetta realtร  โ€˜oggettivaโ€™.

La realtร  di secondo ordine si riferisce invece ai significati diversi che soggettivamente ognuno  attribuisce alle cose (realtร  soggettiva).

La differenza sostanziale tra i due livelli รจ che la nostra percezione della realtร  differisce dalle interpretazioni che diamo di essa.

CHE FORMA HA QUESTO PROCESSO?

– REALTAโ€™: accade un evento 

– SISTEMA PERCETTIVO/REATTIVO [filtra e dร  forma alla percezione]: lโ€™evento viene filtrato dal nostro SPR

– INTERPRETAZIONE 

 Il nostro sistema percettivo reattivo funziona come un filtro che seleziona i significati da dare alle cose, come una cornice che inquadra un fenomeno interpretandolo in un senso o nellโ€™altro, secondo i propri criteri (emotivi, motivazionali, logici, valoriali e secondo gli stati della mente).

Il sistema percettivo-reattivo individuale รจ frutto dellโ€™interazione con lโ€™ambiente e non dipende da fattori genetici.

Mentre lโ€™esperienza di per sรฉ non รจ nรฉ positiva nรฉ negativa, nรฉ bella nรฉ brutta, nรฉ piacevole nรฉ spiacevole, il modo con cui noi la interpretiamo le dร  un significato ben preciso, un significato che รจ depositato nella realtร  di secondo ordine.

 โ€œNon sono le cose in sรฉ a preoccuparci, lโ€™opinione che noi abbiamo di esseโ€. (Epitetto, filosofo tra il I e II secolo d.c.)

– MODIFICA IMMAGINE DEL MONDO:

 La realtร  di secondo ordine a sua volta determina e corregge continuamente la nostra immagine del mondo da cui dipende questa stessa realtร 

(Il sistema percettivo – reattivo: ha due componenti, quella percettiva e quella reattiva. La percezione dipende da una certa esperienza che viviamo, la quale esperienza attiva nel nostro cervello dei percorsi nervosi che dipendono dalle nostre conoscenze e da esperienze precedenti simili a quella in corso. In base al modo con cui lโ€™esperienza condiziona il nostro modo di percepire la stessa noi automaticamente la interpretiamo, dandole un significato, e da realtร  oggettiva o di primo ordine, anche in base alla nostra immagine del mondo la trasformiamo in realtร  soggettiva, di secondo ordine. Mentre lโ€™esperienza di per sรฉ non รจ nรฉ positiva nรฉ negativa, nรฉ bella nรฉ brutta, nรฉ piacevole nรฉ spiacevole, il modo con cui noi la interpretiamo le dร  un significato ben preciso, un significato che รจ depositato nella realtร  di secondo ordine. La realtร  di secondo ordine a sua volta determina e corregge continuamente la nostra immagine del mondo da cui dipende questa stessa realtร , perchรฉ le esperienze che viviamo soggettivamente condizionano automaticamente il nostro modo di viverle quando si dovessero ripresentare, anche in virtรน delle nostre aspettative consapevoli che evidentemente partono da esperienze pregresse.)

ESEMPIO:

Poniamo il caso che tu sia amante di un certo tipo di biscotti, che ne vai letteralmente pazzo, e che ogni sera ne mangi alcuni dopo cena, leggendo un libro sulla tua poltrona preferita. Ogni lunedรฌ vai al supermercato e ne compri una confezione, che poi travasi in un contenitore di vetro: รจ la tua scorta fino a domenica sera.
Un martedรฌ, perรฒ, ritorni a casa aspettandoti di trovare il vaso ancora piuttosto pieno e scopri che tuo figlio ne ha fatto fuori la metร  con alcuni amici che sono venuti a studiare con lui nel pomeriggio.

La realtร  di primo ordine รจ quella oggettiva: il vasetto di biscotti non รจ piรน colmo.

La realtร  di secondโ€™ordine รจ quella soggettiva:

  1. Ci resti male, pensando che tuo figlio non ha considerato che quelli sono i tuoi biscotti preferiti, tendi a vedere il vuoto, focalizzi la tua attenzione sulla mancanza della metร  dei biscotti ed entri in una serie di pensieri bui, sentendoti quasi tradito.
  2. Ti rendi conto che tuo figlio si รจ ricordato di lasciartene un po’ e te lo vedi, mentalmente, mentre chiede agli amici di non mangiarli tutti. Sorridi. In questo caso focalizzi l’attenzione su ciรฒ che รจ rimasto, non sulla mancanza: vedi il pieno, non il vuoto e i tuoi pensieri sono di tutt’altro respiro rispetto al punto 1.

Sia nella prima che nella seconda reazione emotiva, il numero dei biscotti (realtร  di primo ordine) rimane identico, ma le letture possibili sono duplici.

Seppure sia un banalissimo esempio, puรฒ essere utile per capire che questa dicotomia tra realtร  potenzialmente differenti avviene solamente nell’ambito del secondo ordine.

MORALE:

La percezione che abbiamo di un qualsiasi oggetto, anche il piรน semplice, puรฒ essere la stessa rispetto alle persone che ci circondano, ma quando si tratta di comunicare, raramente dibattiamo intorno alla realtร  oggettiva, ma intorno al significato che le abbiamo attribuito, allโ€™interpretazione che ne abbiamo dato.

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About Simone Marietta

Mi laureo nel 2002 in Ingegneria, e da subito entro nel mondo del lavoro, prima come Professionista, poi come Imprenditore nel campo delle costruzioni in acciaio e vetro. L'acquisizione di ๐’”๐’๐’‡๐’• ๐’”๐’Œ๐’Š๐’๐’๐’”, ovvero di competenze nel campo ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐’„๐’๐’Ž๐’–๐’๐’Š๐’„๐’‚๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’†๐’‡๐’‡๐’Š๐’„๐’‚๐’„๐’† ๐’† ๐’…๐’†๐’๐’'๐’Š๐’๐’•๐’†๐’๐’๐’Š๐’ˆ๐’†๐’๐’›๐’‚ ๐’†๐’Ž๐’๐’•๐’Š๐’—๐’‚, mi aiutano a far decollare la mia attivitร , passando da commesse medio piccole a lavori di respiro internazionale. Grazie a questo sviluppo ho la possibilitร  di eseguire progetti a ๐‘ต๐’†๐’˜ ๐’€๐’๐’“๐’Œ, ๐’‚ ๐‘ซ๐’–๐’ƒ๐’‚๐’Š, ๐’‚ ๐‘บ๐’‰๐’‚๐’๐’ˆ๐’‰๐’‚๐’Š e gradualmente mi accorgo della mia propensione nel lavorare ๐’„๐’๐’ ๐’๐’† ๐’‘๐’†๐’“๐’”๐’๐’๐’† ๐’‘๐’Š๐’–ฬ€ ๐’„๐’‰๐’† ๐’„๐’๐’ ๐’๐’† ๐’‚๐’›๐’Š๐’†๐’๐’…๐’†. Cosรฌ, dal 2014 inizio il mio percorso come formatore e nel 2016 mi specializzo nell'๐’‚๐’‘๐’‘๐’๐’Š๐’„๐’‚๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’…๐’†๐’Š ๐’“๐’Š๐’•๐’“๐’๐’—๐’‚๐’•๐’Š ๐’…๐’†๐’๐’๐’† ๐‘ต๐’†๐’–๐’“๐’๐’”๐’„๐’Š๐’†๐’๐’›๐’† ๐’† ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐‘ท๐’”๐’Š๐’„๐’๐’๐’Š๐’๐’ˆ๐’–๐’Š๐’”๐’•๐’Š๐’„๐’‚ ๐’‚๐’๐’๐’† ๐’•๐’“๐’‚๐’•๐’•๐’‚๐’•๐’Š๐’—๐’† ๐’„๐’๐’Ž๐’Ž๐’†๐’“๐’„๐’Š๐’‚๐’๐’Š. Nel 2018, insieme a Raffaella Gagliardi, Dottoressa in Filosofia del linguaggio ed esperta nella Comunicazione Efficace, fondiamo ๐—œ๐—ป๐—ด๐—ฒ๐—ด๐—ป๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ ๐—–๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ, un brand con il quale ci occupiamo di formazione forza vendita e manager al fine di condividere l'applicazione operativa dei processi mentali alle trattative, ๐’Ž๐’Š๐’ˆ๐’๐’Š๐’๐’“๐’‚๐’๐’…๐’ ๐’†๐’”๐’‘๐’๐’๐’†๐’๐’›๐’Š๐’‚๐’๐’Ž๐’†๐’๐’•๐’† ๐’Š ๐’“๐’Š๐’”๐’–๐’๐’•๐’‚๐’•๐’Š ๐’„๐’๐’Ž๐’Ž๐’†๐’“๐’„๐’Š๐’‚๐’๐’Š. Oggi sono un formatore ed un Business/Career Coach e mi occupo di trasmettere l'Ingegneria Comunicativa con passione a Venditori ed Imprenditori in tutta Italia.

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